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JANAS Associazione Culturale Produzione e organizzazione di Cinema, Teatro, Musica e Danza |
NEWS Nasce JANAS TV, la nuova web tv dell'Associazione! Saranno tanti i temi trattati. Due sono i programmi ideati dalla regista Pj Gambioli: - LA MOSCA BIANCA - INTERVISTE BIOLIFE Il primo programma dal titolo LA MOSCA BIANCA è costituito da una serie di puntate (a cadenza settimanale) dedicate alle Arti Antiche. Si tratta di video racconti dove le attività manuali sono indiscusse protagoniste. Il secondo programma INTERVISTE BIO LIFE è costituito da una serie di puntate (a cadenza settimanale) dedicate ad incontri con professionisti (medici, professori, intellettuali ecc.) che operano nei più svariati settori di ciò che amiamo chiamare "vita bio". Queste interviste sono state girate in collaborazione con Arbor Vitae (Associazione e Centro Clinico di Psicologia) di Rimini. OTTAVA EDIZIONE DEL CINEMA INDIPENDENTE SARDO ![]() 21 - 22 SETTEMBRE: OTTAVA EDIZIONE IL TRAGUARDO DEL CINEMA INDIPENDENTE SARDO Nonostante la crisi che imperversa la cultura ed il cinema, l'Ass.ne Culturale Janas piuttosto che arrendersi, preferisce confermare la propria attività promuovendo per l'occasione l'incontro annuale relativo all'8 edizione della rassegna del Cinema Indipendente Sardo. L'evento, ideato dalla regista nuorese Pj Gambioli, storicamente sostenuto dalla Biblioteca Satta di Nuoro, si terrà presso gli omonimi giardini della sezione sarda (ex giardini Buscarini) i giorni 21 e 22 settembre a partire dalle ore 19.00. Grazie al contributo della Fondazione Banco di Sardegna, anche quest'anno l'ingresso è libero con una raccolta fondi per le Borse di Studio a favore dei ragazzi della Coop. Il Mandorlo. Più informazioni e programma alla pagina CIS >>> Siamo lieti di comunicare che il 27 giugno p.v., alle ore 18,00, presso l'Istituto "F. Ciusa" di Nuoro, nell'ambito delle celebrazioni del 238° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, ha avuto luogo la cerimonia di consegna degli attestati di benemerenza a studenti e artisti locali che hanno dedicato delle opere alle Fiamme Gialle di Nuoro. In questa importante occasione, la regista Pj Gambioli ha indossato brillantemente i panni di conduttrice della serata, affiancando il Colonnello Alessadro Cavalli. Fra i numerosi artisti premiati, una targa di riconoscimento anche alla regista ed all'Ass.ne Culturale Janas per aver prodotto il film educational YELLOW FLAMES. Si tratta di un cortometraggio della durata di 10 minuti, dedicato alla legalità ed ai giovani, protagonista il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Nuoro. La colonna sonora originale è stata composta dalla musicista Serena Giannini, mentre regia, riprese e montaggio sono state curate dalla regista Pj Gambioli. In collaborazione con la Comunità Montana del Goceano siamo lieti di comunicarVi che in data 29 giugno 2012 alle ore 12.00, presso l'Auditorium della sede situata in Bono, sarà presentato e proiettato per la prima volta al pubblico, il progetto RACCOLTA E RICERCA FILMICA SULLA CUCINA DEL GOCEANO. Si tratta di tre documentari, prodotti dall'Associazione Culturale Janas di Nuoro, con il contributo della Comunità Montana del Goceano e della Provincia di Sassari, realizzati dalla regista nuorese Pj Gambioli, vincitrice con i suoi precedenti lavori, di svariati premi a livello regionale e nazionale. "Durante la prima fase del lavoro" dice la regista Pj Gambioli "ci siamo immediatamente attivati nel contattare e coinvolgere i sindaci e gli assessori dei comuni facenti parte della Comunità Montana del Goceano: Anela, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai e Nule. Il primo dato emerso dal nostro sondaggio relativo al tema DELL'ARTE DELLA CUCINA diffusa e tramandata nel territorio del Goceano, è stato che purtroppo la gran parte delle attività artigianali che in passato venivano trasferite da madre in figlia e che rendevano vivaci le comunità, ora rischiano l'estinzione". Lo spopolamento dei territori, la modernizzazione, il cambiamento dello stile di vita e delle abitudini, e soprattutto la mancanza di giovani apprendisti ha causato un vero e proprio allontanamento dalle attività artigianali che prima venivano tramandate di generazione in generazione. Al fine di conservare la memoria storica, la Comunità Montana del Goceano ha sposato questo progetto proposto dall'Associazione Culturale Janas, al fine di creare uno strumento di diffusione turistica e scolastica del "come si fanno le cose". Inizialmente il progetto prevedeva lo sviluppo di nove temi, cosa che non è stata possibile a causa della crisi economica che purtroppo ha limitato il contributo concesso dalla Provincia di Sassari, la quale però ha voluto sostenere l'iniziativa considerandola culturalmente valida. Abbiamo optato perciò col scegliere tre temi che fossero di raccordo per l'intera comunità, e non tre peculiarità riconducibili ad una sola parte del territorio. Questa scelta è stata resa necessaria anche e soprattutto per non creare inutili competizioni all'interno delle varie comunità. Tre documentari, ciascuno dedicato ad un tema specifico e rappresentativo della Cucina del Goceano, con l'intervento e la partecipazione diretta delle artigiane e massaie che si sono prestate alla dimostrazione pratica delle loro attività. SU PANE FRESA E SAS COZZULAS Si è scelto di sviluppare il documentario SU PANE FRESA che certo è un'attività che hanno in comune tutti i centri del Goceano. La location individuata è presso il comune di Bultei, le artigiane coinvolte sono state due: la casalinga Dettori Sebastiana e la fornaia Fois Antonina. La scelta è stata particolarmente vincente non solo per l'ammirevole manualità delle due donne che, seppur rappresentando due generazioni differenti, hanno in comune una notevole preparazione, ma anche per la capacità narrativa. L'intervista è particolarmente interessante e minuziosa. Si parte dalla preparazione de su Frammentarzu, ossia del lievito naturale (madrighe), per poi passare alla fase della lievitazione, dell'impasto e della lavorazione artigianale de su pane fresa. Si è voluto raccontare anche della lavorazione de SAS COZZULAS, tipiche spianate di patate e lardo che rappresentano dignitosamente uno spaccato della cucina locale. SAS PELLIZZAS Pasta artigianale rigorosamente fatta in casa, Sas Pellizzas è stata per noi una bella e gustosa sorpresa. La lavorazione è stata eseguita per mano della giovane Sebastiana Masala e dalla più anziana Francesca Dettori. Due generazioni a confronto, due donne che con il loro lavoro preparano un piatto che da sempre rende unite e comunicanti intere famiglie. La preparazione della pasta, sa cariadura, e poi immediatamente la trasformazione in pellizzas che dalle mani passano direttamente alla pentola. Una sequenza suggestiva di inquadrature e di azioni che raccontano la quotidianità dei gesti delle massaie di ieri e di oggi, che hanno scelto di lavorare direttamente accanto al focolare del camino. La location individuata è una piccola e suggestiva cucina del centro storico di Bultei. SOS MACCARRONES FURRIADOS Sono quattro le artigiane coinvolte. Quattro madri di famiglia che per anni hanno preparato gustosi piatti per le nuove e vecchie generazioni. Sos maccarrones furriados è un piatto tipico del Goceano, ed unisce il gusto della pasta fresca fatta in casa, al formaggio fresco filante. Sos zizzones (meglio noti come maccarrones cravaos, o maccarrones de ungia in altre località della Sardegna) sono stati realizzati sia lisci che rigati. Le artigiane coinvolte sono: Angela Lisai, Elena Tilocca Eleonora Cocco, Pilu Rosaria. Le riprese sono state effettuate presso il locale "S.Antonio" nel paese di Bottidda. In seguito alla presentazione dei documentari, gli stessi saranno disponibili gratuitamente online e visionabili attraverso il sito della Comunità Montana del Goceano e nella pagina VIDEO dell'Ass.ne Culturale Janas. Un ottimo modo per promuovere in tutto il mondo, la preziosa cultura legata alla cucina dei territori del Goceano. L'Associazione Culturale Janas in collaborazione con l'ISTASAC - Istituto per la storia dell'antifascismo e dell'età contemporanea della Sardegna centrale, sono liete di promuovere al pubblico il progetto "UNA STORIA DUE VITE - Antonio Mereu, Piero Borrotzu, due partigiani morti per la libertà". Questo progetto nasce dalla collaborazione fra la ricercatrice storica Marina Moncelsi e la regista Pj Gambioli. Un'intelligente fusione culturale, nata dall'idea e dall'operato minuzioso di ricerca della dott.ssa Moncelsi, (presidente dell'ISTASAC) e poi sviluppata ed arricchita dalla professionalità e passione della regista nuorese Pj Gambioli. Nasce così l'inedito documentario "Una storia, due vite", prodotto dall'Ass.ne Culturale Janas e fortemente voluto dalle due autrici al fine unico di commemorare la vita e la scelta eroica di due partigiani sardi morti per la libertà. La ricerca e la raccolta di tutta la documentazione cartacea e filmica vede protagonisti due amici uniti da un'unica sorte. Si tratta del Tenente Piero Borrotzu (nato ad Orani nel 1921 e cresciuto a Nuoro dal 1930) ed il Tenente Antonio Mereu (nato e vissuto a Nuoro negli stessi anni). I due diventano amici e compagni di scuola durante il periodo della loro giovinezza e permanenza a Nuoro. Crescono con la passione ed il desiderio di superare le difficili selezioni dell'Accademia Militare di Modena. Vi riescono entrambi, e la loro amicizia prosegue e si consolida fino al tragico armistizio dell'8 settembre del 1943, che costringe i due giovani a fare una scelta dalla quale sarebbe stato impossibile tornare indietro. Entrambi decidono di unirsi ai partigiani rifiutando di eseguire gli ordini dettati dall'alleanza nazista e la Repubblica di Salò appena fondata da Mussolini. Muoiono da eroi nel 1944 (Piero ad aprile, Antonio ad ottobre) per salvare compagni e popolazione civile dalla rappresaglia tedesca nel territorio ligure (ove combatteva Borrotzu) ed in quello emiliano (ove operava Mereu). La ricerca storica tramutatasi in documentario sviluppa egregiamente il parallelismo fra la Storia d'Italia, tormentata dalla seconda guerra mondiale, e le vite di due giovani dal temperamento squisitamente eroico e generoso. Importantissime testimonianze raccontano dell'infanzia e della gioventù di Piero e Antonio, fino ad arrivare ai contributi sconcertanti ed inediti che narrano la tragica, dolorosa e gloriosa fine. Girato in parte a Vezzano Ligure e Sesta Godano, dove Borrotzu trovò la morte, e le montagne del Modenese dove morì Mereu, il film è arricchito da inediti documenti e testimonianze dei compagni di partigianato dei due giovani sardi. Un lavoro certosino e di grande valenza storico-culturale, quello realizzato dalle due autrici nuoresi Marina Moncelsi e Pj Gambioli, che sarà proiettato in diverse piazze a partire dal 25 aprile 2012, festa della Liberazione nazionale. UN RICONOSCIMENTO PER PJ GAMBIOLI E L'IMPORTANTE LAVORO SULLE ARTI E MESTIERI Siamo Lieti di comunicare che la regista nuorese Pj Gambioli ha ottenuto un importante riconoscimento per il documentario SU FILINDEU - fili di Dio (visibile alla pagina VIDEO) dall'Academia Barilla, durante il VII Premio Cinema "Storie di Cucina 2012". La nomination della Giuria del premio è stato attribuito per la particolare qualità artistica ed i contenuti di cultura gastronomica. Il livello qualitativo dell'opera inviata ha spinto la Giuria ad individuarne alcune che, pur non potendo fregiarsi dei primi tre premi, per il tema trattato e l'oggettivo valore cinematografico, meritassero, attraverso la pubblicazione sul sito (in ordine alfabetico per regista), di essere conosciute da un pubblico più ampio, contribuendo alla valorizzazione della cultura gastronomica italiana. Il documentario SU FILINDEU - fili di Dio, prodotto dall'Ass.ne Culturale Janas di Nuoro, per la regia di Pj Gambioli, musiche originali di Serena Giannini, mette in scena il fascino della preparazione dell'originale pasta barbaricina, ottenuta esclusivamente con la lavorazione manuale. Protagonista indiscussa, la signora Paola Abraini, che con le sue parole ed i movimenti sapienti e misurati ci consegna un'importantissima memoria storica. "Sono particolarmente felice di questo riconoscimento" dice la regista Pj Gambioli "soprattutto perché è la tangibile testimonianza di quanto la nostra cultura ed il nostro artigianato isolano rappresenti un valore da tutelare e da sostenere in ogni modo possibile. Il lavoro documentale portato avanti sottoforma di ricerca storica sulle Arti e Mestieri in Sardegna, sta portando finalmente i suoi frutti. Vi anticipo infatti che la collezione di documentari sulle Arti e Mestieri del Goceano, che ho girato durante il corso del 2010-2011 è stato scritturato da un nuovo canale Sky per il Turismo Channel. Una visibilità mondiale per la nostra splendida terra ed un contributo culturale a sostegno del turismo intelligente". |
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