A Novafeltria: l’Unione dei comuni della Valmarecchia sostiene MAMME FUORI MERCATO

Film e Meeting: La difficoltà delle donne e delle madri a collocarsi nel mondo del lavoro

E’ ormai sotto gli occhi di tutti: i dati sul lavoro delle donne registrano forti ineguaglianze retributive e non solo.

Discriminazione salariale, limiti di accesso a posizioni di vertice e di comando, impossibilità di specializzazione in particolari ambiti tecnologici e scientifici.

Sono passati pochi anni da quando è stato reintrodotto il divieto al foglio di dimissioni in bianco, il ricatto aziendale contro il rischio della maternità.

Le donne, oggi come ieri sono però ancora sotto il “dominio maschile” che le vorrebbe costringere ad un ruolo circoscritto ad accudire casa e figli.

Questo genere di cultura la si osserva nella discriminazione salariale e di opportunità di lavoro, in barba alla percentuale schiacciante che ci racconta di giovani studentesse che ottengono voti di laurea più alti ottenuti in tempi assai più brevi rispetto ai ragazzi.

Come cercare di risolvere il problema? Sicuramente partendo da una serie di azioni culturali: in famiglia è fondamentale stabilire la parità di genere, insegnando alle bambine a non sentirsi inferiori rispetto a nessun uomo e ai bambini ad avere più rispetto verso il genere femminile. Nelle istituzioni è urgente procedere con delle proposte per la parità salariale, il congedo di paternità, le tutele e tutti gli aiuti necessari alle madri lavoratrici.

Idee ce ne sarebbero tante, sgravi fiscali alle aziende in modo che non considerino più la donna come una potenziale “bomba ad orologeria”, sostegni per le spese di asilo e prime necessità per l’infanzia, rimodulazione degli orari degli asili, possibilità di scegliere il nido più vicino al luogo dove si lavora.

Questi sono alcuni esempi di ciò che ogni donna spera, vive e subisce in Italia.

Partendo da questi spunti nasce il progetto itinerante FILM & MEETING: MAMME FUORI MERCATO, la difficoltà delle donne madri a collocarsi nel mondo del lavoro come concausa dell’impoverimento familiare promosso dall’Ass.ne Culturale Janas e dalla United Women Production.

Il film MAMME FUORI MERCATO, scritto e diretto da Pj Gambioli, responsabile di produzione Monia Cappiello, è girato tra Rimini e Santarcangelo di Romagna.

Prodotto grazie alla rete nazionale di Crowdfunding e supportato da svariate Associazioni, Imprenditori e singoli donatori.

Patrocinato dal Comune di Santarcangelo, dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia Romagna

è probabilmente il primo cortometraggio italiano quasi totalmente “in rosa”.

Il comparto tecnico, organizzativo e distributivo infatti è quasi interamente gestito da donne professioniste ed appassionate di cinema, alcune fieramente mamme.

Gli appuntamenti del 15 aprile a Novafeltria e del 18 aprile a Verucchio sono sostenuti dall’ UNIONE DEI COMUNI DELLA VALMARECCHIA: Santarcangelo – che ha già ospitato l’evento il 26 marzo scorso – Poggio Torriana, Maiolo, Talamello, San Leo, Pennabilli, Santagata, Casteldelci, Verucchio.

Gli eventi sono sostenuti da Hera e da Bar Ristò Km Zero, Sant’Ermete

APPUNTAMENTO 15 APRILE A NOVAFELTRIA: TEATRO SOCIALE IN CORSO MAZZINI

Alle ore 21,00 si apre la serata con i saluti istituzionali del

Sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini

Presidente dell’Unione dei Comuni della Valmarecchia Marcello Fattori

Letture a tema: Monia Cappiello

Introduce Elena Vannoni: il tuo ruolo come Ass.re politica di genere e imprenditrice

Intervento della regista Pj Gambioli e della produttrice Monia Cappiello

Visione del film MAMME FUORI MERCATO

L’Ass.re Elena Vannoni presenta gli ospiti del talk:

– la giurislavorista Claudia Labate 

– presidente Coordinamento Donne Acli Rimini Anna Maria Semprini

– intervento di imprenditrici locali (dovreste sceglierla fra i comuni dell’Unione)

Al termine del talk, il pubblico è invitato ad intervenire al dibattito.

Ingresso libero con buffet offerto da Bar Ristò Km Zero – Sant’Ermete

Per info e prenotazioni: cinema.janas@gmail.com

l’evento sarà documentato tramite la pagina facebook di: mammefuorimercato

Autore dell'articolo: janas