Grande successo il tour in Sardegna di MAMME FUORI MERCATO

La carovana del cinema sociale MAMME FUORI MERCATO è partita ai primi di maggio, direzione centro Sardegna.

Da Nuoro, la conferenza stampa dell’11 maggio e poi via, in un lungo calendario di 12 tappe in altrettanti comuni della provincia.

Nuoro, città natale della regista Pj Gambioli, ha accolto il film & meeting presso il prestigioso TEN Teatro Eliseo consentendo la premiere sarda del cortometraggio Mamme Fuori Mercato.

Il progetto, sostenuto dal Comune di Nuoro e dall’Ass.re alle Politiche sociali Valeria Romagna, ha consentito quindi la visione in anteprima del film e l’organizzazione di un Meeting che sviluppa il tema della difficoltà delle donne e delle madri a collocarsi nel mondo del lavoro.

Una stimolante tavola rotonda che ha come protagoniste esempi di imprenditoria femminile locale, donne che hanno deciso di intraprendere l’attività politica, che in prima linea sono a capo di Associazioni benefiche che lottano ogni giorno per il diritto alla parità di genere, professioniste che lavorano in ambito giuridico.

L’ingresso libero in ogni appuntamento, è stata l’occasione per raccogliere donazioni a sostegno di Onda Rosa centro Antiviolenza.


Il pubblico folto e partecipe ha sostenuto appieno l’iniziativa, tagliando questo primo traguardo di staffetta.

L’ Unione dei Comuni della Barbagia ha ospitato gli eventi a Lodine, ad Olzai e ad Ollolai.

Sono seguiti gli appuntamenti ad Osidda, Dorgali, Orotelli, Oliena, Desulo, Fonni, Orani e Galtellì.

In tutti i paesi del centro Sardegna donne e uomini si sono messi al centro dei meetings, sposandone la causa e programmando interventi di alta levatura.

Era da tempo che fantasticavo di organizzare la Premiere sarda nella mia città natale, Nuoro e visto che eravamo in zona, pensare di programmare una piccola tournèe è stato il passo successivo. Sono stata piacevolmente colpita dall’affetto e dalla partecipazione numerosissima di un pubblico composto da donne e uomini assolutamente partecipi. Ci siamo sentite non solo accolte, ma in questo scambio di vedute, certamente arricchite” dice la regista Pj Gambioli

“Mi sono sentita un pò come a casa. La Sardegna oltre che bella è ospitale ed attenta. Sono rimasta colpita dall’alta qualità degli eventi e dal numero di persone che hanno rilasciato la loro testimonianza e gratitudine per quanto stiamo facendo” dice la responsabile di produzione Monia Cappiello

Tratto da una storia realmente accaduta, la protagonista del film Emilia, è una giovane madre che ha una bimba a carico. Completamente sola e senza lavoro, combatte ogni giorno contro la disperazione più profonda.

Un film che prende ispirazione dalla realtà, forse anche per questa ragione è piaciuto moltissimo, anche se per esigenze filmiche ho romanzato alcune scene in modo da riservare al pubblico dei colpi di scena necessari a mantenere viva la tensione emotiva” dice la regista Pj Gambioli “Il nostro obbiettivo fin dall’inizio è stato quello di sensibilizzare il pubblico stimolando dialogo e riflessione. Oggi più che mai è necessario affrontare temi quali la conciliazione ed il welfare aziendale. La valorizzazione della leadership femminile e le competenze che le donne mostrano quotidianamente sono spesso svilite. Per raggiungere un risultato professionale, le donne sono sottoposte ad eccessiva fatica in quanto non si considera affatto il valore di cura e di sostegno che le donne danno in ambito familiare”

Il programma, per ogni tappa, ha previsto la visione del film, il dibattito pubblico ed una stimolante tavola rotonda che ha visto protagoniste le donne:

imprenditrici locali, donne che hanno deciso di intraprendere un’attività politica, donne che si sono organizzate con successo a capo di cooperative e di Associazioni che ogni giorno coprono servizi importantissimi, quali la cura degli anziani, dei malati e dei bambini. Abbiamo incontrato donne Magistrato, Avvocate, Notai e tutte ci hanno raccontato la difficoltà di conciliare la propria esperienza personale e familiare con le esigenze in ambito lavorativo.

Abbiamo incontrato donne che hanno rinunciato al lavoro per occuparsi dei figli e della famiglia, altre che si sono reinventate una professione “a misura di famiglia”. Abbiamo conosciuto donne e uomini di tutte le età, ed è stato bellissimo ascoltare la voce delle giovanissime, di chi va all’Università e di chi ha in progetto la maternità.

Per onorare tutte queste esperienze abbiamo cercato di tenere viva la pagina facebook di MAMME FUORI MERCATO. Foto e Video hanno arricchito i nostri viaggi.

Qui per comodità, non vi rilasciamo i link ma vi invitiamo a visitare la pagina in modo che possiate con calma guardare i nostri album di foto ed video, con la preghiera, questo si che è importante, che con un MI PIACE alla pagina, vogliate sempre seguirci in questo percorso..

Autore dell'articolo: janas